Diffida di chiunque ti prometta l'inglese fluente in tre mesi. In tre mesi si fanno cose notevoli, ma la fluidità non è tra queste, a meno che tu non parta già da un buon livello. La domanda utile non è se si possa imparare l'inglese velocemente, ma fin dove arrivi in dodici settimane con il tempo che hai davvero.
Dipende da due numeri: da dove parti e quante ore ci metti. Da zero assoluto, con un'ora al giorno, in tre mesi arrivi più o meno alla fine dell'A1, con i primi pezzi di A2. Se hai fatto inglese a scuola e te lo ricordi a metà, come buona parte degli italiani, sei un «falso principiante»: con un'ora e mezza o due al giorno puoi salire di un livello intero. E con una lingua vicina all'italiano, come lo spagnolo, si va molto più spediti.
Quanto si impara davvero in tre mesi
Le stime di Cambridge English danno, per arrivare a ciascun livello del QCER partendo da zero, circa 90-100 ore di studio guidato per l'A1, 180-200 per l'A2, 350-400 per il B1 e 500-600 per il B2. Sono valori indicativi, pensati per l'inglese, e da autodidatta conviene aggiungere qualcosa. Da lì, con dodici settimane di studio quotidiano, viene fuori più o meno questo:
| Punto di partenza | 30 min al giorno (circa 40 ore) | 1 ora al giorno (circa 85 ore) | 2 ore al giorno (circa 170 ore) |
|---|---|---|---|
| Inglese da zero | Metà A1 | A1 completo | A2 |
| Inglese della scuola, arrugginito | A2 riattivato | A2 solido, primi elementi di B1 | B1 |
| Spagnolo da zero, per un italiano | A1 | A2 | A2 solido, B1 nella comprensione |
| Giapponese o cinese da zero | Suoni e primi caratteri | Parte dell'A1 | A1, scrittura ancora fragile |
Prendila come una stima onesta, non come un contratto. Chi ascolta molto e parla da subito tende a stare nella parte alta; chi salta settimane intere, in quella bassa. Se non ti è chiaro cosa sai fare a ogni livello, la guida ai livelli QCER lo spiega con esempi concreti.
Perché il B2 in tre mesi è una promessa da pubblicità
Fai la divisione. Se per un B2 servono circa 500-600 ore, in 84 giorni sono sei o sette ore al giorno, domeniche comprese, per tre mesi di fila. Lo fanno i corsi intensivi a tempo pieno, e chi li ha frequentati sa che dopo la quinta ora il cervello assomiglia a un colabrodo. Per chi lavora non è un piano: è un modo elegante per mollare a fine mese.
Quando senti qualcuno raccontare di aver imparato una lingua in tre mesi, di solito c'è un dettaglio non detto. Partiva da un livello intermedio, oppure parlava già una lingua molto vicina, oppure per «imparare» intende cavarsela in vacanza, che è un traguardo rispettabile ma si chiama A2. Niente di male, purché tu lo sappia prima di cominciare. Le ore per ogni livello, lingua per lingua, sono in quanto tempo ci vuole per imparare una lingua.
Imparare l'inglese velocemente: cosa accelera davvero
Scorciatoie segrete non ce ne sono, ma ci sono parecchi modi di non sprecare tempo.
Tutti i giorni, non tanto in un giorno. Un'ora al giorno per 84 giorni rende molto più di dodici domeniche da sette ore, anche se il totale è identico. La memoria lavora tra una sessione e l'altra.
Le parole frequenti prima di tutto. Le mille parole più comuni di una lingua coprono gran parte di ciò che senti ogni giorno. Imparale con la ripetizione dilazionata: le rivedi a intervalli crescenti, poco prima di dimenticarle, e il ripasso si concentra sulle parole difficili invece di sprecarsi su quelle che sai già.
Ascoltare tanto. Dall'A2 in poi l'ascolto è il punto in cui gli italiani perdono più tempo, perché la scuola ci ha insegnato a leggere l'inglese, non a sentirlo. Serie tv, podcast, video: con il metodo giusto, spiegato in imparare con film e serie tv.
Parlare dalla seconda settimana. Non dalla dodicesima, quando ti sentirai pronto. Se aspetti di sentirti pronto, aspetti per sempre.
Sistemare la pronuncia subito. Ogni italiano ha i suoi classici: la th che diventa una t («I tink»), la h che sparisce, per cui hungry e angry suonano uguali e il pranzo arriva con una certa tensione. In tre mesi i difetti si correggono bene, in tre anni si incrostano.
Il piano di 12 settimane
È calcolato su un'ora al giorno: venti minuti di lezione nuova, quindici di ripasso dei vocaboli, quindici di ascolto, dieci di produzione, cioè parlare o scrivere. Se hai più tempo, aumenta l'ascolto, non le lezioni nuove.
- Settimane 1-2: suoni e sopravvivenza. Pronuncia, presentarsi, numeri, orari, le 200-300 parole più frequenti. Ogni giorno un breve dettato: l'ortografia inglese va presa sul serio dal primo giorno.
- Settimane 3-4: il presente e le domande. Parlare di te, del lavoro, della famiglia, chiedere informazioni. Leggi ad alta voce ogni frase delle lezioni.
- Settimane 5-6: il passato. I verbi irregolari, sì, quelli della scuola: be, was/were, been. Ma venti alla volta, in ripetizione dilazionata, non tutti la sera prima dell'interrogazione. Prime conversazioni scritte con altri studenti.
- Settimane 7-8: ascolto lungo e futuro. Un episodio di una serie a settimana con il metodo attivo, podcast per studenti in macchina. Comincia a raccontare cosa farai nel fine settimana.
- Settimane 9-10: parlare. Dieci minuti al giorno ad alta voce, anche da solo. Registrati due volte a settimana. Fatti spiegare gli errori che ripeti: ognuno ne ha tre o quattro di fiducia, sempre gli stessi.
- Settimane 11-12: ripasso e verifica. Per qualche giorno niente lezioni nuove: solo ripasso e una prova di livello o una simulazione d'esame. Poi decidi l'obiettivo dei tre mesi successivi.
Per un piano così Qlango ha quasi tutto in un posto solo: lezioni brevi in ordine di livello QCER, ripetizione dilazionata per i vocaboli, dettati, l'audio di ogni parola e frase, la chat con altri studenti per scrivere i primi messaggi veri e un piano settimanale con la serie di giorni consecutivi che ti tiene in carreggiata. Se ti impegni sul serio per tre mesi, con Premium hai anche l'insegnante AI a cui chiedere perché quella frase non va e lo studio offline per la metropolitana; i piani sono nella pagina dei prezzi.
Domande frequenti
Si può imparare l'inglese in 3 mesi partendo da zero?
Si arriva a un A1 completo, con qualche pezzo di A2, studiando un'ora al giorno. Basta per presentarti, chiedere informazioni e capire frasi semplici dette lentamente. Non basta per una riunione, né per una telefonata con un call center di Dublino.
Quante ore al giorno servono per il B1 in 3 mesi?
Partendo da un A2 già solido, circa due ore al giorno, tutti i giorni. Partendo da zero, per chi lavora, non è un obiettivo realistico, e conviene spalmarlo su un anno.
Quale lingua si impara più in fretta per un italiano?
Spagnolo e portoghese, poi francese e romeno: grammatica e vocabolario sono vicini ai nostri. In tre mesi di spagnolo capisci molto più di quanto riesci a dire, e all'inizio va benissimo così. Il confronto completo è in le lingue più facili da imparare.
Serve un esame alla fine?
Non serve, ma aiuta. Una data fissa, anche solo una prova di livello che decidi tu, trasforma «quando avrò tempo» in «entro il 15 marzo». Quindi fissala adesso: scegli la lingua, fai oggi la prima lezione e segna sul calendario il giorno in cui finisce la settimana 12.



