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Corso di francese gratis: guida per chi parte da zero

Corso di francese gratis per chi parla italiano: cosa ti aiuta, dove si sbaglia, le risorse gratuite di TV5Monde e RFI e un piano di 12 settimane.

Autore: QlangoPubblicato il: 7 min di lettura

Impara il francese partendo dall'italiano: Bonjour significa “Buongiorno”

Un corso di francese gratis, per chi parla italiano, parte con un vantaggio che pochi altri studenti hanno: metà del lavoro l'ha già fatta il latino. Leggi un titolo di giornale francese e ne capisci il senso; poi ascolti un notiziario e ti sembra di non afferrare una parola. Il francese, per noi, è proprio questo: facile sulla carta, impegnativo all'orecchio. In questa guida trovi cosa ti aiuta e cosa ti frena, come iniziare gratis con Qlango, le risorse gratuite migliori, un piano di dodici settimane e tempi realistici.

I motivi per studiarlo non mancano. In Svizzera il francese è una delle lingue nazionali, in Valle d'Aosta è lingua ufficiale accanto all'italiano, ed è una delle lingue ufficiali dell'ONU. E dall'altra parte delle Alpi ci sono un Paese intero e una buona parte della Svizzera dove, con un francese di base, la vita quotidiana diventa molto più semplice.

Il francese è difficile per un italiano?

No, è tra le lingue più accessibili per chi parla italiano. Il Foreign Service Institute degli Stati Uniti, che forma i diplomatici americani, lo mette nella categoria più facile e calcola 30 settimane, circa 690 ore di lezione, per arrivare a un livello professionale. Quella stima vale per chi parte dall'inglese: tra italiano e francese la distanza è ancora più corta, soprattutto nella lettura.

Cosa ti aiuta Cosa ti frena
Lessico vicino: liberté, université, nation Lettere scritte che non si pronunciano
Due generi e articoli simili ai nostri Le vocali nasali e la u francese
Passé composé con être e avoir, come il passato prossimo Il pronome soggetto sempre obbligatorio
Il congiuntivo esiste anche qui La negazione ne... pas e le liaisons

Cosa ti aiuta

Il vocabolario, prima di tutto. Il suffisso -té corrisponde al nostro -tà: liberté (libertà), université (università), vérité (verità). Il suffisso -tion al nostro -zione: nation, attention, information. In un testo scritto riconosci al volo moltissime parole.

Poi la grammatica, costruita con la stessa logica. Il passé composé usa due ausiliari come il passato prossimo: j'ai mangé (ho mangiato), je suis allé (sono andato). Fai attenzione solo alle eccezioni: "sono stato" si dice j'ai été, con avoir. I pronomi y ed en funzionano come i nostri ci e ne: j'en ai deux (ne ho due), on y va (andiamo, ci andiamo). E il congiuntivo, che fa disperare chi parla inglese, per te è normale: il faut que tu viennes, bisogna che tu venga.

Dove si inciampa

Le lettere mute. In "ils parlent" la desinenza -ent non si pronuncia, e la frase suona come "il parle". Beaucoup (molto) si legge più o meno "bocù". E lo stesso suono si scrive in modi diversi: vert (verde), verre (bicchiere), vers (verso) e ver (verme) si pronunciano allo stesso modo.

Vocali nasali e la u. Vin (vino), vent (vento) e vont (vanno) si distinguono solo per la vocale nasale. La u francese non esiste in italiano: si dice i con le labbra arrotondate. Senza, tu (tu) diventa tout (tutto), e dessus (sopra) diventa dessous (sotto).

La r. Si fa in gola, non con la punta della lingua. Una r all'italiana si capisce, ma è la prima cosa che tradisce l'accento.

Il soggetto sempre espresso. In italiano dici "parlo", in francese devi dire je parle. Anche il tempo atmosferico vuole un soggetto: il pleut, piove.

Negazione e liaisons. Je ne sais pas significa non lo so, ma nel parlato spesso il ne sparisce: je sais pas. E molte parole si legano tra loro: les amis si pronuncia più o meno "lezamì".

Il partitivo obbligatorio. In italiano puoi dire "mangio pane" o "mangio del pane"; in francese solo je mange du pain.

Generi che non coincidono. La mer (il mare), la fleur (il fiore), la dent (il dente), la couleur (il colore): tutte femminili in francese, maschili in italiano.

I falsi amici. Alcuni sono innocui, altri imbarazzanti:

In francese Significa Per dire quello che pensavi
salir sporcare monter (salire)
la gare stazione la compétition (gara)
la tasse tazza la taxe, l'impôt (tassa)
fermer chiudere arrêter (fermare)
la cave cantina la carrière (cava)
la tante zia beaucoup de (tante)

Come iniziare gratis con Qlango?

Scarica Qlango su Android o iOS, oppure usa la versione web: scaricarla è gratis e le prime lezioni sono gratuite. Quando aggiungi il corso, scegli l'italiano come lingua da cui impari, così ogni traduzione arriva in italiano e non passa dall'inglese. Il corso di francese va dall'A1 al C2, e la prima lezione A1 dura circa cinque minuti.

L'audio di pronuncia, generato con la sintesi vocale, ti aiuta a collegare la scrittura al suono, cioè proprio il punto debole di chi parte dall'italiano. La ripetizione dilazionata riporta parole e verbi poco prima che tu li dimentichi, e le flashcard tengono vivo il vocabolario. Gli esercizi passano dalla scelta tra quattro risposte alla costruzione di frasi fino alla scrittura, dove scopri se il partitivo l'hai capito davvero. Giochi come Word Duel, Wordle e MinuteRush servono nelle giornate stanche, e nella chat con altri studenti scrivi i primi messaggi, con la traduzione dei messaggi e un aiuto dell'IA per la risposta. Piano settimanale, serie di giorni consecutivi e statistiche fanno il resto.

L'elenco delle lingue mostra tutti i corsi con i loro livelli, e la pagina sui livelli del Quadro europeo spiega cosa significano A1, B1 e C1 nella pratica.

Corso di francese gratis: le migliori risorse oltre all'app

Per il francese le istituzioni pubbliche offrono materiale gratuito di ottima qualità. Scegline due e usale tutte le settimane:

  • TV5Monde, Apprendre le français. Esercizi gratuiti costruiti su video veri, dal livello A1 al B2, ordinati per livello e per tema. Guarda il video una volta senza testo, poi fai gli esercizi.
  • Le français facile avec RFI. Il Journal en français facile è un notiziario di circa dieci minuti, dal lunedì al venerdì, con la trascrizione completa. Dal livello A2 in su, ascoltalo ogni giorno leggendo il testo.
  • France Éducation international. L'ente che gestisce il DELF pubblica gratuitamente esempi di prove con i file audio e le griglie di valutazione. Usali come tappe di controllo, anche se l'esame non ti interessa.
  • Play Suisse, se abiti in Svizzera. La piattaforma gratuita della SSR propone film e serie in lingua originale con sottotitoli in francese, tedesco e italiano: una serie della RTS con i sottotitoli in francese è un esercizio d'ascolto perfetto.
  • La biblioteca. I fumetti in francese sono un ottimo primo passo: frasi brevi, immagini che aiutano, tanto parlato quotidiano.
  • Uno scambio di conversazione. Mezz'ora di italiano in cambio di mezz'ora di francese, con qualcuno che vuole imparare la tua lingua.

Un piano gratuito per le prime 12 settimane

Venti o trenta minuti al giorno, sei giorni su sette: un quarto d'ora di lezioni e ripasso, il resto ad ascolto e scrittura.

Settimane Cosa fai
1 e 2 Pronuncia: la u, le nasali, le lettere mute. Saluti, presentarti, être e avoir, i numeri fino a 100.
3 e 4 I verbi in -er al presente, articoli e partitivo, ordinare al bar e fare la spesa.
5 e 6 Aller, faire, venir e prendre, le domande con est-ce que, chiedere e dare indicazioni.
7 e 8 Il passé composé con avoir ed être. Racconta per iscritto il tuo fine settimana.
9 e 10 Il futur proche, je vais partir (partirò), e i pronomi y ed en. Inizia con un video di TV5Monde al giorno.
11 e 12 Imparfait e passé composé a confronto, un Journal en français facile al giorno, la prova d'esempio del DELF A1.

Dopo dodici settimane ti presenti, ordini, chiedi la strada e racconti cosa hai fatto ieri. Con calma, ma in francese.

Quanto tempo ci vuole per imparare il francese?

Per avere un ordine di grandezza puoi usare le stime di Cambridge English sulle ore di studio guidato: circa da 180 a 200 ore per l'A2, da 350 a 400 per il B1, da 500 a 600 per il B2. Sono pensate per l'inglese, ma valgono come riferimento anche per il francese.

Per un italiano la comprensione scritta corre più veloce di queste cifre, mentre l'ascolto e la pronuncia richiedono le ore piene. Mezz'ora al giorno fa circa 180 ore l'anno: con questo ritmo l'A2 è un obiettivo concreto per il primo anno. Con un'ora al giorno, il B1 è un traguardo realistico in circa un anno.

Domande frequenti

Per un italiano è più facile il francese o lo spagnolo?

Sono vicini tutti e due. Lo spagnolo si pronuncia quasi come si scrive, il francese chiede più lavoro su ortografia e suoni ma si legge con facilità. Scegli in base a dove lo userai. Per lo spagnolo trovi una guida su come imparare lo spagnolo gratis.

Posso imparare il francese gratis?

Sì. Con TV5Monde, RFI e gli esempi del DELF ti costruisci un corso di francese gratis fatto in casa, che copre ascolto, lettura e verifica dei progressi. Qlango è gratis da scaricare e le prime lezioni sono gratuite, così l'abitudine la costruisci da oggi.

Quanto ci vuole per arrivare al B1?

Contando circa da 350 a 400 ore, con mezz'ora al giorno servono un paio d'anni, con un'ora al giorno circa uno. Per un italiano la lettura arriva prima, l'ascolto dopo.

Francese di Francia, del Belgio, della Svizzera o del Canada?

Il francese standard si capisce ovunque, quindi parti da quello. Le differenze riguardano accento e alcune parole: in Belgio e in Svizzera si dice septante (70) e nonante (90) invece di soixante-dix e quatre-vingt-dix, e in alcuni cantoni svizzeri huitante (80). Il Québec ha un accento molto riconoscibile, che si impara ad ascoltare col tempo.

Se stai pensando a una seconda lingua, la guida al corso di inglese gratis segue lo stesso schema. Per il francese, intanto, basta un primo passo: scegli l'italiano come lingua di partenza, fai la prima lezione A1 e domani ascolta il tuo primo Journal en français facile, anche se capirai solo qualche parola.

Fonti

Impara una lingua gratis

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